Evitateci le lezioncine, le ipocrisie, le prese per i fondelli.
Sappiamo benissimo che proverete a raccontarci che è mancata l’attenzione per il disagio della persona, che sono mancate le cure psicologiche ed il necessario supporto.
Conosciamo già tutti i vostri tentativi di rigirare la colpa sul nostro terribile sistema patriarcale occidentale.
Vi immaginiamo già appellarvi alla mancata integrazione, al razzismo latente di questa società, a quanto male avremmo fatto centinaia di anni fa in giro per il mondo.
L’uomo che si è lanciato a folle velocità sulle persone nel centro di Modena per poi avventarsi sui passanti con un coltello non era isolato, non era un povero migrante a cui avremmo negato il “diritto alla felicità”.
Quell’uomo da questa società aveva ricevuto tutto, sanità, istruzione, sicurezza sociale.
Decenni fa vi avevamo avvertito di quale sarebbe stato il risultato, vi avevamo messo all’erta su tutto ciò che sarebbe successo.
Come moderni Laocoonte avevamo già profetizzato ogni piega che la nostra società avrebbe preso, avete finto di non ascoltare, ci avete deriso.
Ora i risultati sono davanti ai vostri occhi, sugli schermi dei vostri telefonini comprati a rate, su quelli delle vostre tv da 75 pollici e nelle strade, sempre più irriconoscibili, delle vostre città.
E tu che assisti a tutto questo chiedendoti perché, non riuscendo a comprendere da dove provenga così tanto odio e come siamo giunti a questo punto stavolta non cadere nella trappola che ti stanno preparando.
Cercheranno in ogni modo di sviare le motivazioni, di convincerti che non ci sia nulla da fare, che in nessun modo si possa cambiare.
Stavolta apri gli occhi e ignora il canto delle sirene che per troppo tempo ti hanno ingannato.
E’ la tua ultima chiamata, l’impresa del tuo tempo, l’ultima possibilità per salvare la tua casa, la tua nazione.
Prendi la tua bandiera e scendi in piazza con noi a Roma il 13 giugno.
Dimostragli che gli italiani non sono morti, non sono tutti addomesticati o anestetizzati.
Lo stai facendo per te e per tutti quelli che verranno dopo di te.
E’ giunto il tempo di riconquistare la nostra Nazione!

