EUROPE WAKE UP!
In uno scenario geopolitico sempre più complesso, che porta le grandi potenze a spartirsi lo scacchiere internazionale, l’Europa non può restare a subire le decisioni altrui, come spettatore passivo.
Non può per la sua posizione strategica, per il suo potere economico ma soprattutto per la sua storia.
Millenni di civiltà non possono permetterci di farci relegare in un ruolo di secondo piano rispetto alle dinamiche mondiali, e non possono permetterci di appaltare la nostra sicurezza a superpotenze che ricambiano l’illusione di protezione con la più profonda sudditanza.
Auspicando che i governi europei, con in testa l’Italia, stiano prendendo coscienza dell’importanza di un’Europa che torna potenza, occorre lavorare su una nuova cultura popolare che non sia più serva di nessun lato del mondo multipolare ma soggetto attivo e consapevole della propria identità.

