
Abbiamo annunciato che Venerdì 30 presenteremo la proposta di legge per la Remigrazione alla sala stampa della Camera dei Deputati e la sinistra ha fatto esplodere la polemica.
Si dicono pronti alle barricate per impedirci fisicamente di entrare alla Camera.
Ok.
La polemica sta prendendo una piega tragicomica e, ancora una volta, sta rivelando l’ignoranza terrificante di chi sventola la Costituzione e pretenderebbe di darci lezioni.
Fino a ieri volevano zittirci dicendo che la Costituzione è antifascista, benché nella Costituzione la parola “antifascismo” non compaia nemmeno una volta.
Oggi, per esempio, dicono che “i fascisti non possono entrare in Parlamento perchè lo vieta la Costituzione”.
E che Casapound andrebbe sciolta perchè, sempre la Costituzione, vieta la ricostituzione del Partito Fascista.
Un minimo di chiarezza potrebbe aiutare i più sfortunati.
- La Costituzione parla di “Partito Fascista” riferendosi al PNF, quello fondato da Mussolini, non ad altri partiti generalmente ispirati da idee simili a quelle fasciste.
Casapound non è il PNF.
E non è nemmeno un partito. - La XII disposizione transitoria, è composta da due parti ma loro ne leggono solo una.
PARTE 1 》 È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
PARTE 2》 In deroga all’articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dalla entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime
fascista.
Che significa?
La prima parte è chiara: in PNF – che è stato sciolto il 2 Agosto del 1943, non si può più riformare.
La seconda parte dice che dopo 5 anni dall’entrata in vigore della Costituzione ( l’1 Gennaio del 1948) persino le personalità più di spicco del fascismo avrebbero potuto ritrovarsi in Parlamento. Quindi, se non fosse stato ammazzato e se ne avesse avuto voglia, dal 1953 avrebbe potuto sedere alla Camera anche Mussolini stesso.
La Costituzione l’hanno scritta i padri costituenti, non io.
Tra i padri costituenti c’erano Palmiro Togliatti(PCI), Alcide De Gasperi (DC) , Nilde Iotti (PCI), Piero Calamandrei (PSI), Enrico De Nicola (PLI), Umberto Terracini (PCI).
Erano oltre 500, tutti comunisti, socialisti e liberali.
Evidentemente più democratici e sicuramente più colti dei disgraziati che oggi minacciano di impedire una conferenza stampa per presentare una proposta di legge di iniziativa popolare.
Cosa temono?
